{"id":59,"date":"2015-06-10T12:26:12","date_gmt":"2015-06-10T12:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/?page_id=59"},"modified":"2015-07-10T08:58:49","modified_gmt":"2015-07-10T08:58:49","slug":"itinerario-casanova-1725-1798","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/itinerari\/itinerario-casanova-1725-1798\/","title":{"rendered":"Itinerario Casanova (1725-1798)"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Georgia,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Giacomo Girolamo Casanova (Venezia, 2 aprile 1725-Dux, odierna Duchcov, 4 giugno 1798) \u00e8 stato un avventuriero, uno scrittore, un poeta, un alchimista, un matematico, un filosofo e un agente segreto veneziano. Nacque in <strong>Calle Malipiero<\/strong> (gi\u00e0 <strong>Calle della Commedia<\/strong>). Fu battezzato nella <strong>Chiesa di San Samuele<\/strong>. Nella zona di San Samuele si trovava il <strong>Teatro Grimani<\/strong>, dove viveva il padre naturale di Casanova, il patrizio Michele Grimani. Ora c\u2019\u00e8 una Scuola Media. Visse con la nonna fino all\u2019et\u00e0 di 14 anni nella <strong>Corte de le Muneghe 2979<\/strong>. Abit\u00f2 nella sua giovinezza a <strong>Palazzo Malipiero<\/strong>, sotto la protezione del senatore Malipiero. In <strong>Corte del Duca Sforza<\/strong> c\u2019era la casa di Teresa Imer, la sua prima amante. In <strong>Campo San Maurizio<\/strong> abitava il poeta erotico veneziano Giorgio Baffo, che esercit\u00f2 una profonda influenza sul giovane Casanova, iniziandolo all\u2019arte della seduzione. Fu proprio Baffo ad accompagnare Casanova durante il suo primo viaggio in Burchiello a Padova alla scoperta dei piaceri del mondo. A <strong>Rialto<\/strong>, nel <strong>Sotoportego dei Do Mori<\/strong>, si trova sin dal Cinquecento l\u2019omonima taverna, che prepara cicheti e pietanze tipiche veneziane, frequentata da Casanova. In <strong>Campo de le Beccarie<\/strong> si trova l\u2019antica trattoria ristorante Poste Vecie, aperta dal \u2018500, dove Casanova si concedeva qualche banchetto. In <strong>Barbaria de le Tole<\/strong>, <strong>6673<\/strong> nel sestiere di Castello, c\u2019\u00e8 l\u2019ultima casa dove visse Casanova. Dietro <strong>Piazza San Marco<\/strong>, in <strong>Calle Vallaresso<\/strong>, si trovava il famoso <strong>Ridotto<\/strong>, oggi parte dell&#8217;Hotel Monaco &amp; Gran Canal. Il Ridotto era la sede preferita da Veneziani e non, per celebrare matrimoni, cerimonie e ricorrenze, ma che un tempo era anche la casa da gioco dove Casanova, celandosi dietro un misterioso travestimento, trascorreva molte ore giocando d\u2019azzardo in compagnia dei patrizi veneziani, nell\u2019attesa di uno dei suoi incontri galanti. Ai Piombi, le terribili prigioni situate sotto il tetto di Palazzo Ducale, Casanova fu condannato a trascorrere 5 anni di prigionia, ma da cui riusc\u00ec a fuggire dopo 15 mesi attraverso un buco nel soffitto. <strong>Murano<\/strong>, ultima tappa del nostro itinerario nei luoghi di Casanova.<\/span><\/span><span style=\"font-family: LucidaGrande;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2028<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> In quest\u2019isola si consum\u00f2 una delle avventure pi\u00f9 leggendarie del seduttore: la storia d\u2019amore con M.M., la misteriosa monaca di clausura del convento di <strong>Santa Maria degli Angeli<\/strong>.<\/span><\/span><span style=\"font-family: LucidaGrande;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2028<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia,serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Scendendo alla fermata Venier troverete ancora il pontile di legno e la porticina del convento da cui usciva la monaca, accompagnata da una giovane compagna, entrambe amanti di Casanova, che le aspettava in gondola, nel buio della notte.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giacomo Girolamo Casanova (Venezia, 2 aprile 1725-Dux, odierna Duchcov, 4 giugno 1798) \u00e8 stato un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":377,"parent":40,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-59","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/59\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/40"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.casapetrarca.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}